Il Trono di Spade, pro e contro di Book of the Stranger. I voti dell’episodio 6x4

di Giorgio Viaro - 23-05-2016

Quando Ramsay ti invita a cena



Questa storia del Festival di Cannes (per fortuna è finito) mi sta facendo accumulare uno spiacevole ritardo come ogni anno, quindi mentre voi già vi aspettate i voti della puntata numero 5, eccomi qua con quelli della 4, che ho recuperato in treno tra Nizza e Ventimiglia, dopo aver visto 33 film in dieci giorni, una quantità di immagini che mi ha notevolmente incasinato i ricordi, quindi vi prego di essere più magnanimi del solito mentre leggete il recap.

Per esempio, ricordavo Jon che faceva lo splendido e se ne usciva senza mantello da Castle Black, e me lo ritrovo invece con la nuova acconciatura, che accoglie l’arrivo della sorellastra Sansa come se non fosse successo nulla. I due vanno nello studio di Jon a ricordare i bei vecchi tempi, prima di essere stuprati o ammazzati. La conversazione è una di quelle classiche conversazioni da pranzo della domenica, in cui parli di marche di birra, del pasticcio di carne della zia e di genitori trucidati.

Voto al look di Jon con il codino e il gel: 7. Non se ne poteva più di vederlo con i capelli coperti di ghiaccio.

Sansa insiste anche che Jon vada a riprendersi Grande Inverno assieme con i Bruti, ma lui proprio non è dell’umore: “Ho impiccato un bambino, regalato il mantello, e mi hanno pure ammazzato: veramente una settimana del cazzo”.

Cambierà idea più tardi, grazie a un invito a cena fatto recapitare da Cane Pazzo, una di quelle lettere di cortesia un po’ impersonali che uno legge per metà e poi dimentica vicino al microonde: “Mi farebbe piacere passassi a trovarmi, bla bla, sennò faccio mangiare tuo fratello dai cani”.

Voto alla passione di Ramsay per le formalità: 9.

Voto a Davos che nel frattempo ironizza sul fatto che Melisandre cambia idea sull’eletto delle profezie più spesso dello spazzolino: 9 anche a lui.

Lord Baelish! Elegantissimo, pettinatissimo, falsissimo, sembra ieri che l’abbiamo lasciato e invece, grazie ai formidabili paradossi temporali de Il Trono di Spade, devono essere passati anni in questa zona della sigla, visto che bimbo Arryn è nel frattempo sbarcato nella pubertà. Gli autori e i costumisti continuano per altro a conciarlo come un coglione, con camicioni XXXXL arrotolati sui polsi, una pettinatura da ospedale psichiatrico e - non fosse ancora chiaro il messaggio - mostrano pure che non sa tirare con l’arco (che immagino sia l’equivalente Westeros delle lezioni di flauto).

"Rolls" Royce nel frattempo rischia grossissimo un salto nel vuoto, ma si salva in extremis. Anche da queste parti, si prepara l’attacco a Cane Pazzo.

A Meereen finalmente entra in campo la diplomazia, cioè Tyrion. La sua proposta all’aristocrazia di Astapor, Yunkai e Volantis è: sette anni di schiavitù e tre prostitute in cambio della pace. Missandei e Verme Grigio, gli alfieri dell’amore platonico, non sono tanto convinti, ma alla fine si fa.

Voto al buon senso come sistema per la risoluzione dei conflitti: 8.

Poi. Jorah ha un piano furbissimo per entrare nella città dei Dothraki e salvare Daenerys: “Andiamo disarmati, e se ci beccano fingiamo di essere vinai”. Daario il Piacione per fortuna non si beve ‘sta cazzata e si porta un pugnale, salvando entrambi.

Qui segnalo di passaggio che nel tempo servito a Robin per entrare nell’adolescenza e porsi le prime domande circa gli strani peli che gli stanno crescendo sull’inguine, l’eczema di Jorah si è allargato di forse due centimetri, l’infezione più lenta a propagarsi della storia delle malattie infettive. Di questo passo sarà morto di vecchiaia prima che gli arrivi al gomito.

Daenerys alla fine si salva da sé, il compito degli altri due si limita a mettere una cassapanca davanti alle porte del municipio Dothraki per non far uscire nessuno.

Voto all’omicidio plurimo dell’insopportabile saputella, di nuovo al potere: 2.

Intanto a King’s Landing, il Passero solitario prova a intortare anche Margaery sui piaceri della povertà spiegando come ha fondato la Tod’s partendo dal niente ma poi ha scoperto che non era divertente. In pratica sono due puntate che recita il ruolo del nonno simpatico, tutto paghette e buoni consigli, ma quello che funziona con Tommen con Margaery ovviamente no.

Voto a Cersei e Lady Olenna che finalmente complottano assieme per la ricossa: 7. Era anche ora.

Mi restano giusto due righe per parlare delle Isole di Ferro e del ritorno a casa di Theon e delle lotte per la successione al trono dei Greyjoy, un argomento che ci appassiona tanto a tutti quanti.

Ma credo che per questa volta lascerò perdere.

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