Sophie Turner: tutti mi dicevano....

di Marica Lancellotti - 22-06-2016

L'attrice parla della straordinaria evoluzione di Sansa Stark



[Attenzione! Spoiler dell'epiosdio 6x09]

Fra tutti personaggi al centro della sesta stagione, ormai agli sgoccioli, del Trono di Spade, quello di Sansa Stark è stato senza dubbio il più sorprendente, in barba a redivivi e ricmparsi dal nulla. Il motivo è semplice: abbiamo assistito ad una vera e propria rivoluzione caratteriale, che ha toccato l'apice nella penultima puntata. Da vittima a carnefice, più cattiva, si dirà, ma anche più sicura di sè, determinata e saggia (ricordate la ragazzina smorfiosa della prima stagione il cui unico desiderio era sposare il folle Joffrey Baratheon?).

Soprattutto, senza nessun rimpianto e ormai pronta ad uccidere. «Tutti mi dicevano "Spero che sia tu ad uccidere Ransay" ed è stato grandioso!» ha affermato Sophie Turner, intervistata da Entertainment Weekly. «Ho veramente apprezzato Battle of the Bastards e ho adorato l'idea che Jon uccidesse Ramsay. Ma poi mi son detta "no, Sansa ha bisogno di uccidere qualcuno per la prima volta e questi non può essere che Ramsay". Nessuno può farlo se non lei, così quando mi hanno detto "è tutto tuo" ho esclamato "si!". Lei lo condanna a morte certa, va via senza neppure guardarlo perire. La scena è bellissima, molto ben scritta, e io ho finalmente ucciso qualcuno!».

Eppure Ramsay Bolton ha lasciato su di lei un segno indelebile: «assolutamente e si nota da come lo guarda nella scena. Con Joffrey era diverso: lui era solo un ragazzino sempre arrabbiato con lei. Con Ramsay, invece, poteva trovare un po' di serenità ma poi lui si dimostra un grandissimo bastardo, in tutti i sensi del termine. Si è introdotto dentro di lei, l'ha violata e marchiata in modo indelebile, mentalmente e fisicamente. Non riuscirà mai a riavere indietro quella parte di sè».

In compenso un amico sembra le sia rimasto: ha chiesto aiuto a Ditocorto e lui è prontamente giunto con un esercito che ha letteralmente salvato Jon Snow e compagni. «Jon non la ascolta ma Sansa può imbastire il proprio piano alle sue spalle, tutti loro ne hanno bisogno. Così è stata lei a salvare la giornata, anche se nessuno la ringrazia. In fondo la sua ricompensa è uccidere Ramsay».

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Fonte: EW

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