Westworld: cosa sappiamo sulla seconda stagione

di Marica Lancellotti - 07-12-2016

Confermato il 2018 per l'arrivo dei nuovi episodi



[Attenzione! Contiene SPOILER sul finale di stagione]

Archiviata la prima stagione di Westworld, è tempo di pensare alla seconda, di cui The Bicameral Mind potrebbe aver già fornito un assaggio: durante la sua fuga, Maeve si imbatte in altri host, all'interno di Delos, con le sembianze di samurai. Gli showrunner hanno dunque già dichiarato i propri intenti? Non proprio: «Il parco contiene una moltitudine di ambientazioni che scopriremo andando avanti con le stagioni, quindi rimate sintonizzati» ha risposto, sibillino, Nolan. Salvo poi ammettere che la tematica "samurai" potrebbe in effetti avere una particolare relazione con Westworld: «Il mondo di samurai e shogun ha un rapporto molto specifico con i film western. Alcune delle pellicole che io e Lisa Joy più amiamo sono i film di Sergio Leone direttmante ispirati ad Akira Kurosawa, e, per capire ancora meglio quanto i due generi abbiano sempre interagito, basti pensare che, negli anni in cui il western era il più grande genere della cinematografia occidentale, in Giappone, per esempio, l'industria del "samurai-movie" era più florida che mai. Dopo la prima stagione che avete visto, era difficile resistere a questa tentazione».

Probabilmente, dunque, ci ritroveremo nel Giappone feudale quando i nuovi episodi della serie HBO arriveranno, ma non sarà quella l'unica timeline, come la prima stagione insegna. Nolan e Joy, infatti, hanno dichiarato di aver sempre avuto l'idea di far interagire più linee temporali, perchè Westworld è anzitutto un viaggio d'esplorazione attraverso la memoria, e, come ormai sappiamo, ricordare per i robot vuol dire rivivere da capo.

Quali personaggi rivedremo? Potenzialmente tutti perchè, come Nolan ha ricordato, Westworld è un luogo senza tempo e nel corso delle future stagioni sarà sempre possibile rivedere ogni character. Anche il dottor Ford (Anthony Hopkins)? «Lui è definitivamente morto, almeno questa versione di Ford è morta» ha punzecchiato così gli spettatoti Jonathan Nolan, e cosa questo possa voler dire nell'universo di Westworld è un mistero che si chiarirà solo con le prossime stagioni. «La sua morte è un po' la morte di Dio. Ford esercitava un controllo quasi telepatico su tutto il parco, ed era l'unico punto di contatto tra robot e umani. Ora che lui non c'è più, la mediazione è saltata e tutto potrebbe accadere».

Sfortunatamente non prima del 2018, come HBO aveva già annunciato al momento del rinnovo per la seconda stagione e come Nolan e Joy hanno confermato: «Il network ha sempre saputo che Westworld non avrebbe avuto tempi brevi. Inizialmente avremmo voluto fare uno show à la Game of Thrones, una stagione all'anno, ma loro hanno avuto per 5 anni il vantaggio di partire dai libri di Martin. In questo momento della nostra vita è il massimo che riusciamo a fare una stagione ogni 2 o 3 anni. Lavoriamo molto per il cinema, e abbiamo una vita privata; inoltre Westworld è una storia davvero complessa e ridurre i tempi di lavorazione non gioverebbe allo show». C'è da rassegnarsi, dunque, e c'è da passare ancora molto tempo su Reddit per ingannare l'attesa, nonostante i due showruner abbiano già messo mano agli script.

Fonte: THR / EW / Deadline

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