Il Trono di Spade: quanto conterà Sam per l'ottava stagione?

di Marica Lancellotti - 31-08-2017

La parola al suo interprete John Bradley



[Attenzione! Evitare la lettura prima della visione dell'episodio 7x7, The Dragon and the Wolf, del Trono di Spade]

Ricordate la prima apparizione di Sam Tarly? In pochi avrebbero scommesso sul suo luminoso futuro, tanto che i soli ad avergli sempre dato fiducia sono stati un Jon Snow dal cuore grande e una disperata Gilly, ma alla luce di quanto visto nel lungo finale di stagione, entrambi hanno scommesso sulla persona giusta.

Ne è convinto il suo interprete, John Bradley, che in un'intervista da poco rilasciata ha puntato l'attenzione sull'incontro tra Sam e Bran, quel momento cruciale dell'intera sagione che ha svelato a milioni di spettatori quello che già si conosceva da tempo - Jon è figlio di un Targaryen e di una Stark - ma anche qualcosa di ancora sconosciuto - il suo vero nome non è Jon Snow ma Aegon Targaryen, figlio legittimo di Rhaegar e Lyanna -. «Sam e Bran sono due personaggi simili sotto molti aspetti: sono due outsider ed è interessante notare come abbiamo riconosciuto subito, reciprocamente, quei doni per cui altri li hanno sempre isolati. Non uno di quanti stanno partendo per la Grande Guerra ha le loro caratteristiche, ecco perchè insieme saranno una grande forza su cui contare e saranno fondamentali per la stagione 8».

Cambierà qualcosa nel rapporto di profonda amicizia che lega Sam e Jon/Aegon? «Suppongo di sì: ora Sam sa che lui è il vero erede del Trono di Spade, quando si incontreranno comincerà a guardarlo con altri occhi perchè lo percepisce come il futuro dei Sette Regni. Ma penso anche che il loro legame avrà effetti positivi su Sam, più di quanto avrebbe mai potuto sperare».

Fonte: WiC

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