La sofferenza di "Carl". Sentite cosa dice l'attore di The Walking Dead

di Attilio Palmieri - 06-03-2018

Chandler Riggs in una ricca intervista racconta del suo lavoro sul set e delle sequenze più dolorose da girare



Da una settimana abbondante i fan di The Walking Dead sparsi in tutto il mondo hanno potuto assistere al momento che attendevano da mesi: la morte di Carl.

Dopo aver mostrato la ferita durante il midseason finale era evidente che sarebbe passato a miglior vita, come poi hanno confermato autori e attori in tutte le interviste rilasciate nello iato tra la prima e la seconda metà di stagione. L'addio è stato molto struggente, per quanto in un episodio non riuscitissimo, come abbiamo segnalato nella nostra recensione.

Qualche giorno fa Chandler Riggs, l'attore che interpreta Carl, ha rilasciato a Entertainment Weekly un'intervista molto interessante, in cui parla, tra le altre cose, anche dei suoi ultimi momenti sul set. Riggs si dice molto soddisfatto della riuscita dell'episodio anche se ammette che vedere la propria morte in TV è stato abbastanza strano.

Tra i momenti più intensi dal punto di vista emotivo l'attore non ha dubbi, di sicuro l'addio a Judith è stato il più complicato da eseguire.

Nel tornare ai giorni in cui è venuto a sapere che il suo personaggio sarebbe morto, Riggs sottolinea il suo totale stupore, soprattutto perché essendosi visto nei flashforward immaginava di rimanere ancora per tanto nel gruppo.

Commentando i momenti finali del suo personaggio, l'interprete spiega che la scelta di insistere per togliersi la vita autonomamente da parte di Carl è stato un gesto d'altruismo importante nei confronti di Rick e Michonne, perché in caso contrario loro avrebbero dovuto convivere con questo inestinguibike trauma.

Infine, alla rituale domanda su cosa gli mancherà di più di questo lavoro, Chandler Riggs risponde in modo altrettanto rituale: la magnifica compagnia, gli attori e tutti i membri della produzione.

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