Stranger Things: i fratelli Duffer accusati di molestie verbali sul set dello show. Ecco cosa è successo

di Simona Carradori - 11-03-2018

Le dichiarazioni arrivano da una collega che si è rifiutata di tornare per la terza stagione



Sulla scia delle numerose denunce per molestie e abusi negli ambienti cinematografici e non, sono state molte le star che hanno accusato o sono state accusate negli ultimi mesi, e altrettanti i set finiti sotto i riflettori per via di episodi di questo tipo. Ad unirsi alla lista oggi è anche Stranger Things l’amato show di Netflix recentemente rinnovato per una terza stagione.

Stando alle dichiarazioni di un membro della troupe, Peyton Brown, i fratelli Matt e Ross Duffer - creatori e showrunner della serie - avrebbero abusato verbalmente delle colleghe donne durante la lavorazione.

Le accuse arrivano da Instagram, dove in occasione dell’8 marzo la Brown ha fatto sapere ai suoi follower che non sarebbe tornata sul set per la terza stagione, proprio a causa di “due uomini” non meglio specificati.

«Ho visto personalmente due uomini in alte posizioni di potere su quel set maltrattare e abusare verbalmente di più donne. Mi sono ripromessa che se fossi mai stata in una situazione del genere avrei detto qualcosa. Ho 11,5 mila follower che possono sentirmi raccontare tutto questo.»

Quando le è stato chiesto se si trattasse proprio dei due fratelli, la donna ha confermato di parlare proprio dei Duffer, ma successivamente ha disattivato la sezione dei commenti nel post.

Non si è fatta attendere la risposta dei creatori della serie, che a seguito delle accuse hanno dichiarato attraverso l’Hollywood Reporter quanto segue:

«Siamo profondamente dispiaciuti di scoprire che qualcuno non si è sentito a suo agio sul nostro set. A causa della natura altamente stressante della produzione, può capitare occasionalmente di trovarsi sotto pressione e discutere, e per questo ci scusiamo. Pensiamo sia importante che il nostro comportamento sul set non sia interpretato in maniera sbagliata, perchè crediamo profondamente nel trattare tutti nel modo giusto, nonostante il sesso, l’orientamento, la razza, la religione o qualunque altra cosa. Rimaniamo totalmente impegnati nel garantire un ambiente di lavoro sicuro e collaborativo per tutti.»

Ecco il post completo pubblicato da Peyton Brown:

I guess there’s no better day than #nationalwomensday to say #timesup and announce that I will not be a part of the filming of Season 3 of Stranger Things. Why, you ask? Because I stand with my sisters. I personally witnessed two men in high positions of power on that set seek out and verbally abuse multiple women. I promised myself that if I were ever in a situation to say something that I would. I have 11.5 thousand followers who can hear me say this, TIME IS UP. Women in the film industry are POWERFUL. We will rise and we will scream from mountain tops in support of each other and I will not contribute my time, efforts, and talent to such abusive people. There is too much going on in this world to be regressive. There are too many amazing and highly respected men in respective positions of power that I have had the utmost pleasure of working beside. Those are the people I want to surround myself with. Those are the projects I want to be a part of. This industry is no longer led by a “few good men,” but instead by an OCEAN of ASTOUNDING WOMEN. Enough is enough. For my sisters- Time is up. #timesup #theabusestopsnow #ontobiggerandbetter #standupforwhatsright #womenempowerment #ladygrip #sisterhood #iatsesisters #wewillbeheard #thispicsaysitall

Un post condiviso da P (@peytonnbrown) in data: Mar 8, 2018 at 10:18 PST

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