The Walking Dead 7x04, la recensione dell'episodio "Al tuo servizio"

di Andrea Facchin - 15-11-2016

Negan sbarca ad Alexandria. E pretende di riscuotere...


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Il lupo cattivo bussa alle porte di Alexandria. E non ha bisogno di abbatterle per entrare. Negan ha ormai totale controllo su Rick e compagni e non perde occasione per sottolinearlo.

Con i suoi "Salvatori" si presenta alla "Safe Zone" per riscuotere il suo tributo, in anticipo rispetto all'intervallo di una settimana concesso nella prima, traumatica puntata della stagione. L'ingresso, che cita la favola dei tre porcellini, è come sempre teatrale e il villain si diverte come un bambino a umiliare il povero Grimes e i suoi alleati, spegnendo ogni minimo atteggiamento di ribellione. Non c'è azione che non sia un violento schiaffo in faccia a Rick e alla sua autorità. E quando sente odore di imbroglio, Negan - che strappa ai suoi avversari tutte le sicurezze, psicologiche e materiali - lancia minacce che suonano molto come una promessa. Questo Rick lo sa, avendolo sperimentato in prima persona: è quindi comprensibile che ora, seppur a fatica, voglia cercare di abituarsi a questo nuovo stile di vita, alla mercé di qualcun altro. E vivere privati della propria libertà, seppur in favore della sopravvivenza di tutti, è per certi versi più spaventoso dell'esistenza in un mondo in cui i morti camminano sulla Terra.

L'episodio, dunque, punta i riflettori sul nuovo ordine delle cose nello show: Grimes non è più il capo ed è lui stesso a dirlo agli abitanti di Alexandria. Non tutti, però - Michonne e Carl in testa - sono disposti ad accettare volentieri una tale passività nei confronti dei Salvatori e questo crea diverse scintille all'interno del gruppo, con la leadership di Rick ancora in discussione. È un parallelismo con quanto rivelato nella puntata precedente, che ha fatto intuire come alcuni uomini di Negan non condividano per nulla i suoi metodi. La domanda è: chi tradirà chi?

È un giochino intelligente quello che gli autori stanno architettando: rendono i Salvatori più destabili settimana dopo settimana, così da addolcire al massimo la vendetta di Rick e soci quando si manifesterà. In questo momento, è sufficiente lanciare indizi di ciò che sarà e il più grande di questa puntata è l'aver messo Lucille, l'amata mazza da baseball di Negan, in mano all'ex sceriffo di Atlanta: è il villain stesso a consegnargliela, chiaramente in segno di sfida, l'ennesima tra i due. La tensione drammatica si regge sulla resistenza di Rick di spaccargliela in testa, reazione che in questo momento non si può permettere. Non dovrebbe mancare molto, però, al recupero di una speranza: Morgan e Carol, per esempio, sono ancora nel Regno di Ezekiel, che a sua disposizione ha una buona dose di uomini armati e pronti a combattere. E non dimentichiamoci di Hilltop, la comunità di Jesus in cui dovrebbe essersi rifugiata Maggie, scomparsa dai radar dopo la premiere.

Sarà quando le strade dei gruppi si incontreranno che la grande guerra contro i Salvatori potrà finalmente prendere corpo.

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