The Walking Dead 7x07, la recensione dell'episodio "Sei il mio sole"

di Andrea Facchin - 05-12-2016

Tête-à-tête tra Carl e Negan, che si diverte un mondo col figlio di Rick...

Carl aveva il colpo perfetto a disposizione. Il fucile mitragliatore, trovato nel camion in cui il figlio di Rick si era nascosto, era puntato dritto su Negan: bastava premere il grilletto e l'osessione che tormenta il mondo di The Walking Dead oggi sarebbe sparita per sempre. La cosa chiaramente non può avvenire con così largo anticipo, ragion per cui a rimetterci sono solo due Salvatori inutili e Carl viene neutralizzato, diventando il nuovo giocattolino del villain.

La diabolica intelligenza e il fascino controverso del personaggio di Jeffrey Dean Morgan non erano mai emersi come in questo episodio, in cui il villain mostra le sue abilità di manipolatore, seduttore e sadico tiranno. Tutti, se volessero, potrebbero ribellarsi a lui, ma non lo fanno. Paura, sì, ma anche colpa del magnetismo di un uomo abituato a ottenere ciò che vuole con inquietante facilità. Persino Carl, voglioso di ucciderlo un minuto prima, ne sembra improvvisamente stregato. Nell'ordine, Negan riesce a fargli togliere la benda che copre l'occhio che non c'è più, svelando il volto sfigurato del ragazzo (prima umiliazione); a farsi cantare una canzone (My only sunshine, seconda umliazione); e a farsi accompagnare ad Alexandria, occupando la casa di Rick e famiglia (terza umiliazione).

L'immagine più inquietante ritrae Negan con in braccio la piccola Judith sul portico di casa Grimes: un quadretto che svela le intenzioni del personaggio, determinato a portare via tutto al suo rivale, figli compresi. Scenario allarmante ma potenzialmente determinante per scatenare una volta per tutte l'ira di Rick, fuori a cercare provviste.

Le suggestioni che la puntata lascia in eredità, però, sono tante, seminate nel percorso con più coerenza rispetto al passato: Daryl potrebbe evadere dalla sua prigione; padre Gabriel riesce nell'impresa di starci simpatico quando risponde per le rime al sempre più insopportabile Spencer, ormai apertamente contro Rick (aspettiamoci il peggio da lui); e Michonne è diretta da sola verso il covo dei Salvatori. Riuscirà a essere immune al diavolo?