The Walking Dead 7x14, la recensione dell’episodio “L’altro lato”

di Silvia Nicoletti - 21-03-2017

Grande tensione e rivelazioni accompagnano il viaggio di sola andata di Rosita e Sasha


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Manca una manciata di episodi alla conclusione della settima stagione di The Walking Dead, e la tensione è finalmente palpabile.

Sembrano sentirla anche tutti i protagonisti della serie, ormai sempre più vicini a rivelare la loro vera natura: gli schieramenti pro e contro Negan si fanno più netti, e in questo senso non mancano delle (sgradite) sorprese.

Andiamo con ordine: dopo aver scoperto i sanguinosi eventi che porteranno anche il Regno in guerra contro i Salvatori, un montaggio veloce d’immagini ci ricorda come gli abitanti di Hilltop si stiano preparando allo scontro e l’arrivo di Rosita alla colonia. Maggie è ormai capo carismatico del gruppo, cosa che relega Gregory a un ruolo sempre più defilato e inutile (è ormai solo un vecchio rancoroso dedito alla bottiglia).

L’incarico così importante assunto da Maggie sembra aver definitivamente convinto Sasha che il suo scopo sia quello mostratoci qualche episodio addietro: intraprendere un viaggio di sola andata con Rosita. Obiettivo? Uccidere Negan e vendicare l’ingiusta morte di Abraham. Ovviamente Jesus ed Enid non sono d’accordo con la compagna: in tanti si stanno preparando a combattere i Salvatori, che senso ha affrettare i tempi e rischiare di essere uccisi?

Quando Enid sembra vicina a far desistere Sasha dai suoi piani sbrigativi, ecco che per la prima volta una visita a sorpresa dei Salvatori sembra venirle in aiuto. È arrivato il momento di allontanarsi da Hilltop, e qui la narrazione si biforca: da un lato seguiamo Sasha e Rosita in missione, dall’altro scopriamo perché gli accoliti di Negan si sono presentati alla porta di Gregory.

La sequenza ambientata a Hilltop è estremamente carica di tensione, in particolare a causa Maggie e Daryl, da qualche tempo ospiti in incognito del gruppo: se i Salvatori li trovassero sarebbe la fine per tutti. C’è preoccupazione nell’aria, così come una certa dose di “non detto” tra Maggie e Daryl, reo di aver portato alla morte il compianto Glenn. Maggie però, da leader, rassicura il compagno nel migliore dei modi: «Glenn era una delle poche cose buone di questo mondo, e anche tu lo sei. Aiutami a vincere».

A questo sodalizio si contrappone quello nato tra Gregory e Simon: sebbene i Salvatori siano arrivati a Hilltop per rubargli il dottore (che, sfortuna vuole, sia quello che segue la gravidanza di Maggie), Gregory non solo acconsente ma sembra essere ad un passo dal rivelare ai Salvatori chi davvero comanda tra la sua gente. Se non lo fa è solo per paura, ma l’invito di Simon a chiamarlo in caso di pericolo non porterà a nulla di buono.

Sempre a proposito di alleanze, quella tra Sasha e Rosita è decisamente la più disfunzionale dell’episodio: le due a malapena si sopportano, tanto che basta una collana fuori posto a far saltare il dialogo… E forse anche i piani di vendetta: se Sasha ha tutte le intenzioni di appostarsi in un luogo sicuro e uccidere Negan sparandogli da lontano, Rosita è invece convinta che l’unico modo di assicurarsi la sua morte sia uno scontro corpo a corpo.

L’idea di Rosita nasce soprattutto dal suo background di cui finalmente in questo episodio veniamo a conoscenza: odia non sapersi prendere cura di sé stessa, e in passato si è sempre affidata agli uomini per imparare a cavarsela. L’unico che aveva capito le sue vere capacità era proprio Abraham (che comunque le ha preferito un’altra).

Se è arrivato il tempo di morire, è giusto farlo combattendo: Sasha e Rosita decidono quindi di entrare nel covo di Negan, una scelta piuttosto discutibile ma comunque necessaria alle due donne anche per salvare il “prigioniero” Eugene. Sono proprio gli ultimi minuti dell’episodio a portare a galla una grossa rivelazione: Eugene ha scelto di diventare fedele alla fazione di Negan.

Nella concitazione del momento, Sasha si approfitta della distrazione di Rosita e la chiude fuori dal cancello: sarà solo lei quindi ad affrontare il gruppo dei Salvatori, decisione che probabilmente la porterà ad una morte prevista da molti fan (ricordiamo infatti che Sonequa Martin-Green sarà presto tra i protagonisti di Star Trek: Discovery). Rosita cerca di allontanarsi quando una figura armata di balestra le si staglia davanti: sarà Daryl, venuto da poco a conoscenza del piano suicida, o piuttosto Dwight? Un pericolo o un aiuto?

La guerra totale è ormai alle porte!

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